Nel corso di una ricerca, finalizzata all'identificazione di eventi ed attività storicamente provate per la stesura di un' opera sulle vicende dell'abitato di Cogoleto , condotta su fonti archivistiche e bibliografiche, si è evidenziata una presenza di singoli 0 di famiglie Colombo stanziati un po' dappertutto nel Dominio della Repubblica di Genova. ln proposito, anche Paolo Emilio Taviani, attualmente maggior esperto e studioso di Cristoforo Colombo a livello mondiale, ha più volte confermato corne tale cognome fosse molto diffuso in Liguria in epoca medioevale .
Nel secolo scorso poi, a seguito delle polemiche sorte in merito alluogo di nascita di Cristoforo Colombo, il panorama bibliografico si è ulteriormente infittito di trattazioni, che hanno portato alla ribal ta alcuni nuclei familiari Colombo . La lettura della produzione libraria e l'esame di documenti inediti consentono ora di mettere in luce altri Colombo, mena celebri, ma ugualmente importanti per una parte, se pur piccola, avuta nel panorama storico, sociale ed economico della Liguria.
Prendiamo quindi in esame i più antichi documenti notarili che presentano questi personaggi, intenti a commerci, rivendicazioni di beni e diritti, disposizioni di volontà circa i patrimoni di famiglia . Si tratta tuttavia di un panorama parziale e limitato, una semplice tessera di un mosaico, vasto e composito comepoteva essere la vita quotidiana dei Liguri di molti secoli fa, delineata su indagini campione effettuate su atti notarili e seguendo le indicazioni di alcuni ricercatori dei secoli scorsi, quali il Federici , storico delle famiglie liguri e raccoglitore di patrie memorie, il Richeri , attento e diligente compilatore di indici documentari, il Ferretto, archivista e storico . AIcuni atti, qui presi in considerazione, sono già noti a Henri Harrisse, Paolo Emilio Taviani e Jacques Heers.
Per praticità forniremo le notizie divise per secoli trattando separatamente i Cristoforo.
Il primo Colombo deI secolo XII, che siincontra nella documentazione d'archivio, è Giovanni "consigliero" nel1173; nel1180 compare invece Guglielmo, proprietario di una nave . Egli muore nel 1191 e Alda de Molinello di V oltri, di cui era nipote, si trova a dover provvedere alle pratiche successorie con alcuni atti notarili: si impegna a pagare a certo Vivaldo una somma sul ricavato da alcune merci, da lei recuperate, già di proprietà del nipote, dà quietanza per somme ricevute in ereditàdel medesimo, interviene ad un atto concernente alcuni denari ed un "locum navis" già di proprietàdel defunto . Al XII secolo si devono ascrivere un altro Guglielmo, consigliatore dei coniugi Oberto e Aimelina di Struppa, che nel1198 contraggono un mutuo ed Ugo "fornaro" nel 1199.
